Il Corano più grande del mondo si trova in Russia, per la precisione a Kazan, capitale della Repubblica Autonoma del Tatarstan.
Alto 2 metri, largo 1 metro e mezzo (3 quando è aperto!) per 800 Kg di peso, questa grandiosa edizione del Corano non è particolare solo per le sue dimensioni: l’enorme legatura riporta bellissimi fregi in oro e argento, dove sono incastonate gemme preziose per un valore totale di 1 milione di euro. L’opera, commissionata da Resurrection (un fondo di stato presieduto dall’ex presidente del Tatarstan, Mintimer Shaimiyev) è stata stampata in Italia presso le tipografie del gruppo Deaprinting Officine Grafiche di Novara (ex gruppo De Agostini) e rilegata a Gorizia dalla ARC Group di proprietà di due soci sloveni.
Per la sua edizione finale c’è voluto un anno e mezzo di lavoro e giovedì scorso è stata presentata all’interno della moschea Qol Sharif a Kazan dove rimarrà fino a giugno 2012. Il libro sacro infatti è destinato a essere trasferito 200 chilometri più a sud, a Bolgar, dove sarà esposto presso il museo locale. La scelta del trasferimento non è casuale. Se Kazan è la città dove hanno sede le più importanti istituzioni politiche ed economiche della regione, Bolgar è il cuore storico del Tatarstan; è qui che nel 922 gli antenati dei moderni tartari adottarono l’Islam come religione di stato. Oggi Bolgar possiede un importante complesso di moschee e mausolei ed è una città candidata a entrare nella lista dei patrimoni mondiali dell’umanità dell’UNESCO.
Fonte: Nuove Culture





