Questo articolo è il primo di una serie dedicata ai personaggi scomodi e ai più controversi outsider del rock. Una serie dedicata a quei personaggi (termine più appropriato, che non artisti) di cui molti – o quasi tutti – si vergognano di parlare oppure di quelli che nessuno ammetterebbe mai di avere un disco a casa ma che, sotto sotto, ne rimangono misteriosamente affascinati per chissà quale irresistibile motivo.
Seth Putnam è uno dei più strani personaggi mai apparsi nella scena alternative americana; è morto quest’estate per un sospetto attacco cardiaco. Era già andato in coma una volta, una decina di anni prima, per abuso di varie sostanze sospette (forse sonniferi? La faccenda non è mai stata chiarita). Comunque, non è di questo che parlerò. Voglio raccontarvi della band di cui Seth Putnam era il leader: gli Anal Cunt (a voi la traduzione…).
Mi ricordo della prima volta che sentii questa band: avevo 15 anni e su Stereo Rai andava in onda una trasmissione rock chiamata Planet Rock dove ho scoperto molti gruppi di vario genere, anche prima della loro esplosione canora. All’interno di essa c’era una rubrica dedicata al metal estremo e generi affini (crust punk, noise, industrial) in cui potevi sentire gruppi insoliti in un palinsesto di un programma radio, roba tipo i Cannibal Corpse o i Grave. Questo programma, rigorosamente notturno, si chiamava Essi Vivono ed era condotto dal grande Claudio Sorge. In una di queste puntate dopo aver scoperto una black metal band all’epoca sconosciuta in Italia, chiamata Impaled Nazarene che mi rimase impressa per l’uso insolito di un sitar nel finale di un brano, Claudio fece ascoltare una selezione di brani di una band stranissima anzi stramba, il cui nome era proprio Anal Cunt. Ricordo più o meno le parole di presentazione: “è una band incredibile […] sembrano pagine scritte a caso ma in realtà questa è la negazione e il rifiuto di qualsiasi tipo di compromesso […] tipica dell’hardcore americano”. All’epoca ciò mi fece sorridere, perché in realtà non mi sembravano pagine scritte a caso, ERANO PROPRIO SCRITTE A CASO: una serie di tracce che duravano sui 10-20 secondi l’una in cui i musicisti suonavano all’impazzata del grindcore noise e lo screamer in questione ringhiava in maniera bestiale. Questi sono dei pazzi, pensai dentro me. Pensiero che si unì all’idea che il gruppo in realtà fosse una presa in giro. Mi rimasero però stranamente in mente; dopotutto, una cosa così casinista non poteva rimanere inosservata…
Dopo qualche mese compro Metal Hammer, e chi ti trovo recensito??? Gli Anal Cunt! Prontamente stroncati, il che confermava la mia impressione che fosse una joke band di buontemponi che si divertivano a suonare a casaccio (ricordo che sullo stesso numero stroncarono gli Impaled Nazarene, che avevo scoperto la stessa sera degli Anal Cunt, come ho scritto sopra). In seguito rividi il loro nome in altre riviste e seppi che avevano fatto anche alcune cover di brani famosi (sempre con il loro stile grind) e che in un loro album addirittura compariva Phil Anselmo(!).
Passò altro tempo. Una sera un amico mentre eravamo insieme, comprò il demotape di una band toscana dedita al grindcore. Mentre lo ascoltavamo, cosa trovammo dentro ad un certo punto??? Il cantante della suddetta band (Burst of Noise) che ad un certo punto annuncia “Il prossimo pezzo è di un gruppo mostruoso: gli Anal Cunt”. Ancora loro!!! Da qui capii che non era solo grind casinista per pochi eletti, ma che esisteva un piccolo culto intorno a questa band.
Questa era solo una premessa per andare un po’ più a fondo nella questione e per cercare di capire questo strano fenomeno chiamato Anal Cunt e guidato da Seth Putnam. Ma andiamo per ordine.
Gli Anal Cunt si formano, appunto, “per scherzo” nel 1988 da un’idea proprio di Seth. Inizialmente la band doveva durare solo un concerto e un demo anzi, Seth ha dichiarato che a volte mandava apposta le registrazioni della band alle riviste dove era certo che lo avrebbero stroncato, proprio per puro spirito goliardico.
Nonostante ciò, dopo un demo e un ep, molte labels si interessarono a loro. Inizialmente il loro prodotto era negli intenti (e anche nei risultati) una non-musica, fatta della mancanza completa di armonia e di qualsiasi nozione musicale; insomma, un enorme casino e basta, senza titoli. Poi invece vennero i titoli ma il caos sonoro primordiale rimase tale nei primi lavori della band come Everyone should be killed (il primo album che sentii della band). I titoli erano buffissimi e lunghissimi tipo Living colour are my favourite black metal band o When I Think of True Punk Rock Bands, I Think of Nirvana and the Melvins.
Col tempo la band affinò un po’ il proprio stile, anche se affinare è una parola grossa per gli Anal Cunt, non stiamo parlando dei Dream Theater! Infatti, cominciarono ad apparire dei barlumi di “musica suonata”, sempre grindcore, ma meno caotico a cui si aggiunsero alcune esilaranti cover di brani come Staying alive (in una versione oi!), American woman e addirittura la sigla della serie televisiva A-Team!
Purtroppo cominciarono anche ad apparire testi e titoli di cattivo gusto, e da qui in poi gli Anal Cunt si fecero fama di misogini, omofobi, razzisti; in realtà secondo me, si trattava di pura demenzialità, seppur di cattivo gusto. Titoli come Hitler era un uomo sensibile oppure Easy ha preso l’aids da F.Mercury sono a mio avviso delle cagate di cattivissimo gusto, ma sicuramente c’era un intento demenziale e dissacratorio, seppur idiota e infantile. Perlomeno, Non credo che siano stati nazisti in quanto Putnam ha collaborato in seguito anche coi Napalm Death e bands simili, notoriamente pacifisti e antifascisti.
Seth cominciò poi a collaborare con gente del calibro di EyeHateGod e Pantera (i suoi inconfondibili screams sono udibili in diversi brani di The Greatest Southern Trendkill e ci stanno pure bene) oltre a portare avanti altri bizzarri side-projects come il gruppo di black metal acustico (!!!) Impaled Northern Moonforest oppure roba più seria tipo i Siege e i Kilslug, in questi ultimi alla chitarra e alla batteria. Comunque, per essere un progetto nato per scherzo, Seth ha fatto durare gli Anal Cunt per vent’anni e più: col tempo la band è passata dal grindcore
noise caotico degli esordi ad un hardcore punk estremista e nell’ultimo disco Fuckin’ A addirittura assumono delle insolite cadenze thrash: l’album è una parodia delle heavy metal bandsdall’atteggiamento tamarro degli anni’80, fin dalla copertina che ironizza sul primo album dei Motley Crue. C’era stato addirittura un unplugged nei primi anni’90, in cui Seth suonava le “percussioni” sulla sua “trippa” (e stranamente le tematiche qui sono più serie). Non si contano poi le innumerevoli partecipazioni a dischi di amici, band parallele, in cui oltre a “cantare” si è cimentato con chitarra, basso, batteria. Anche negli AC si è esibito saltuariamente con questi strumenti.

Pur non avendo un particolare talento (anzi, forse senza averlo proprio!) Seth era comunque un personaggio al di fuori delle righe che ha dimostrato, citando parole sue, “come far soldi con un semplice scherzo” e forse anche per il suo rimanere fedele ai principi del punk primordiale (zero tecnica, ma voglia di fare) a volte risultava anche divertente. Ed è così in fondo che voglio ricordare lui e la sua band: non una band fondamentale, anzi più delle volte dei buzzurri casinisti, ma divertenti.
A detta di molta gente che lo conosceva bene, Seth era una persona simpaticissima, pure timida, totalmente distante dall’immagine che aveva dato di sé nella band. Altri invece ricordano della cattiva fama della band in tour, capace di lanciarsi in risse e accoltellamenti con il pubblico. Ad ognuno la propria versione. Sicuramente, se lui fosse qui e leggesse questo post direbbe qualcosa tipo: “Questo post è gay” oppure “Morire è gay”, come nella tipica tradizione offensiva degli Anal Cunt. Poco importa in fondo, non siamo qui per celebrarne le virtù, ammesso che esistano, ma ci piace solo l’idea di raccontare qualcosa di un folle outsider che non c’è più e della sua congrega di pazzi!






pamela
November 12, 2011
Burrrrrrrrrp!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
pamela
November 12, 2011
Burrrrrrrrrrrrrrrrrrrrppppppppppppppp!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! (n.02, il primo nn sono certa sia arrivato)
Pamela
November 12, 2011
Burrrrrrrrrrrrrrrrrpppppppppppppp!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! (basta mi sono rotta co’ sti burp, è il terzo che mando!!)
Blue
November 12, 2011
arf,arf