
Il “padre dei manga” adesso ha una mostra tutta per sé a Taiwan.
Inaugurata al National Chiang Kai-shek Memorial Hall della capitale Taipei, la mostra monografica è dedicata al lavoro del disegnatore Osama Tezuka (1928-1989), considerato il capostipite nonché un innovatore dei manga (i tipici fumetti giapponesi).
Caratteristica di tutta la sua produzione sono i grandi occhi disegnati sui volti dei personaggi, un tratto stilistico che è diventato poi segno di riconoscimento dei manga ed è stato utilizzato anche nell’animazione di tanti cartoni animati made in Japan trasmessi ancora oggi in Occidente. Il talento nel disegno è affiancato da una vivacissima produzione: Tezuka ha pubblicato più di 150.000 pagine e ha realizzato 60 animazioni per la televisione.
Alcuni suoi personaggi sono pietre miliari dei manga: Black Jack, Kimba il Leone Bianco, Astro Boy. Quest’ultimo, a cinquant’anni dalla sua creazione, è stato in grado di riportare un grande successo di pubblico nel film animato che l’ha visto protagonista nel 2009, venti anni dopo la morte del suo inventore.
La mostra, aperta fino al 6 ottobre 2011, espone le opere dell’artista: disegni e animazioni ma anche bozzetti e manoscritti che documentano la vita e i retroscena del lavoro di Tezuka il quale, con il solo ausilio di strumenti che oggi gli animatori considerano rudimentali, è riuscito a imporsi con straordinarie creazioni.
Fonte: Nuove Culture




