Se dovessi esprimere un ultimo desiderio cinematografico prima di essere fucilato, senza dubbio opterei per la possibilità di vedere The Dark Knight Rises, il terzo e conclusivo capitolo della trilogia dell’uomo pipistrello firmata da Christopher Nolan. Per quale motivo?
Prima di tutto perché, come probabilmente molti di voi, ho speso ore ed ore della mia infanzia a leggere i fumetti e a giocare con i pupazzetti di Batman, costruendo in cartone e carta pesta bat-caverne, bat-castelli e bat-quant’altro, e quindi sono piuttosto affezionato al personaggio. Secondo perché stiamo parlando di Christopher Nolan, un regista che, a mio parere, a breve andrà in bacheca accanto a Hitchcock, Kubrick e Scorsese.
Partito alla grande con Following, e super acclamato per Memento (un film che ha rivoluzionato il montaggio cinematografico con la sua struttura narrativa estremamente innovativa). Passando per Insomnia, altro fenomenale triller psicologico con Al Pacino, il regista arriva a Batman Begins, e soprattutto successivamente a The Dark Knight (Il Cavaliere Oscuro), dando finalmente vera luce ad un personaggio che, dal punto di vista cinematografico, era stato completamente distrutto dalle due precedenti pellicole di Joel Schumacher (Batman Forever e Batman & Robin).
Malgrado i due Batman di Tim Burton restino due capolavori, Nolan ha descritto un personaggio reale e profondo, in grado di farci veramente credere alla sua storia. Un personaggio con una psiche danneggiata dall’omicidio dei genitori, che matura un senso di colpa per essere il miliardario primo figlio di Gotham City in una città degradata dalla povertà, e che dovrà combattere non solo contro i criminali ma soprattutto contro un sistema profondamente corrotto (ogni allusione a fatti contemporanei è puramente casuale…).
Vogliamo poi parlare del cast? Oltre a Christian Bale, mai visto meno che spettacolare in ognuna delle sue interpretazioni, il nuovo episodio della saga riconferma anche Michael Caine, Gary Oldman e Morgan Freeman nei ruoli rispettivamente del maggiordomo Alfred, del commissario Gordon e di Lucious Fox, e si porta dietro da Inception (ultima spettacolare fatica di Nolan), anche Tom Hardy nel ruolo del nuovo cattivo Bane, e Joseph Gordon-Levitt nel ruolo di un poliziotto.
Inoltre: alzi la mano chi non vuole vedere Anne Hathaway (Il Diavolo Veste Prada, Alice Nel Paese Delle Meraviglie, Amore & altri rimedi) all’interno del costume di Catwoman?
L’ultima motivazione è la più semplice. Se siete rimasti folgorati dai due precedenti episodi della saga, avrete probabilmente tremato vedendo il primo teaser trailer di TDKR (qui sopra). Ok, non fa trapelare granché, a parte il fatto che pare che Batman si sia preso una vacanza a tempo indeterminato e questo abbia causato uno sfascio totale, compreso ridurre il povero commissario Gordon su di un letto d’ospedale. Mi sembra però palese che l’atmosfera che crea sia degna dei precedenti film, e a giudicare dai commenti di quei pochi eletti che hanno potuto leggere la sceneggiatura completa, l’ultimo episodio della saga potrebbe dare una ulteriore impennata alla curva del diagramma sull’asse delle “Oh My God!”.
Avrete ormai dato per assodato il mio Bat/Nolan-fanatismo, evito perciò di perdermi in altre ciance e vi lascio ad una ulteriore visione del trailer e alla contemplazione di una locandina estremamente intrigante.
Se volete concordare con me, aggiungere il vostro motivo personale per vedere The Dark Knight Rises, scatenare un dibattito o semplicemente insultarmi, sarò ben felice di leggere qui sotto i vostri commenti.
See ya…




